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Il Territorio

Territorio ricco di bellezze naturalistiche

la flora e il territorio

Dai monti del Marghine alla media valle del Tirso
Il centro abitato di Bolotana sorge su una collina. È sovrastato dalla catena del Marghine, dalle sue grandi foreste (Badde Salighes, Mularza Noa, Ortachis) ricche di sorgenti che alimentano il fiume Coghinas, il Temo e il Tirso.

Bolotana comprende un esteso territorio, che dalla media valle del Tirso arriva sino ai monti del Marghine, comprendendo la località di Santa Maria ‘e Sauccu, e i rilievi e le foreste di Badde Salighes e Ortachis.

Il territorio di Bolotana ospita multiformi paesaggi, è ricco di sorgenti, costellato di testimonianze archeologiche, con una elevata concentrazione di insediamenti prenuragici e nuragici.

Sono molte le specie di piante e alberi presenti in questo territorio. Inoltre, va segnalata la presenza della bella Villa Piercy, in stile liberty, realizzata a fine XIX secolo dall’ingegnere Piercy, che è attorniata da un giardino lussureggiante di specie esotiche.

Acer monspessulanum L. | Aéra

ACERO MINORE

Piccolo albero di altezza 6-10 m.

Questa specie originaria dell’Asia Occidentale e dell’Europa centro-meridionale, in Sardegna si trova in prevalenza nella catena del Marghine e del Gennargentu.

Molto colorato in autunno, con le foglie che assumono gradevoli sfumature rosse, creando nei boschi un panorama  veramente splendido.

Ilex aquifolium L. | Olòstu

AGRIFOGLIO

Albero sempreverde, longevo, arriva fino a 15 m di altezza.

Originario delle regioni atlantiche e dell’Europa centro meridionale, in Sardegna l’agrifoglio vegeta solo nelle aree montane umide.

Insieme al leccio, al tasso e alla roverella, è una pianta caratteristica delle antiche foreste primarie ma offre suggestioni uniche quando forma boschi puri.

Nella tradizione popolare questa pianta era considerata come temuta da streghe, spiriti maligni e iettatori. Le sue bacche rosse ricordano la magia del Natale.

Crataegus monogyna Jacq. | Kalàrighe

BIANCOSPINO

Il biancospino è un arbusto, alberello spinoso diffuso in Asia Minore, Europa, Caucaso, Nord Africa.

Sul territorio sardo è una specie spontanea diffusa in special modo ai margini dei boschi e nelle radure.

La fioritura del biancospino, bianco candida, avviene tra aprile e maggio.

Cedrus deodara

CEDRO DELL'HIMALAYA

Il cedro dell’Himalaya è una specie nativa della parte occidentale dell’Himalaya. Questo cedro è diffuso nel nord del Pakistan, nella parte orientale dell’Afghanistan, nel Kashmir, negli stati nordoccidentali dell’India, in Nepal e in Tibet.

Fruttifica attorno ai 40 anni. La sua forma è conica, con rami ricadenti dalla nascita. Ha aghi lunghi 4-6 cm portati a ciuffi. Gli strobili sono di colore marroncino rossastro, a maturazione.

Si trova a quote di 1550-3200 m di altezza. Il suo principale impiego è quello ornamentale, scopo per il quale nel 1820 venne introdotto in Europa.

È presente nel parco dell’antica villa campestre Villa Piercy o Badde Salighes, importata dal proprietario della villa.

Quercus pubescens Willd. | Kercu

ROVERELLA

La roverella è una pianta di origine europea, comune in tutta Italia.

Nell’Europa meridionale e sud-orientale questa pianta costituisce uno dei componenti primari dei querceti e dei boschi misti a latif.

Nell’area di Ortachis, sui suoi rami si vedono licheni in abbondanza, fatto che rende ancora più suggestivo l’effetto paesaggistico della pianta, specie in inverno.

Questa pianta era considerata sacra dagli antichi sardi per i misteriosi influssi che produceva e per la sua energia.

Sorbus Torminalis | Murichessa

SORBO CIAVARDELLO

Arbusto o albero di 10-15 m.

Questa specie è diffusa in Europa centro-meridionale e settentrionale, Asia minore sino al Caucaso, compresi alcuni aree nord-africane.

Sul territorio sardo è presente nel Goceano, nel Gennargentu e nel Marghine.

Taxus bacata L. | Nibberu

TASSO

Il tasso è conosciuto come “albero della morte“.

Questa pianta è diffusa in tutte le regioni dell’Asia occidentali (Caucaso), dell’Africa settentrionale e dell’Europa.

In Sardegna si trova in varie aree montane del Gennargentu, del Monte Limabara, del Montiferru, della catena del Marghine.

È un albero abbastanza raro, la sua distribuzione è limitata ad alcune stazioni montane al di sopra degli 800 m sul livello del mare.

Adiacente il borgo di Badde Salighes troviamo l’Agorà dei Tassi, un bosco di tassi dove si trova il Tasso più grande d’Italia per circonferenza.

Albero censito nel Registro regionale e nazionale degli alberi monumentali. Il tasso è un albero monumentale, date le sue caratteristiche di età e dimensioni, per portamento e forma, oltre che per il suo valore ecologico.

Quercus Ilex | Elighe

LECCIO

Il leccio è un albero sempreverde alto fino a 30 m.

Pianta tipica mediterranea, diffusa in particolare nella parte occidentale del bacino. Si trova anche sulle coste atlantiche della Francia occidentale e del Marocco.

In Italia, oltre che nelle isole, è presente nelle zone costiere; nel centro-sud è maggiormente penetrata verso l’interno.

Per le sue caratteristiche, in Sardegna questa pianta è legata alla storia della produzione del carbone.

Abies pinsapo Boiss.

ABETE DI SPAGNA

Questo abete è una specie endemica dell’Andalusia e del Rif Marocchino. Coltivato nei parchi per il maestoso portamento.

Spontaneo nelle aree protette della Sierra de Grazalema (Cadige) e della Sierra de las Nieves (Malaga).

Specie in pericolo di estinzione (allo stato naturale) – IUCN Red List of Threatened Species 2020.

Albero censito nel Registro regionale e nazionale degli alberi monumentali. Albero monumentale per le sue caratteristiche di età e dimensioni, e per la sua rarità botanica.

Fagus sylvatica L.

FAGGIO OCCIDENTALE

Pianta importata in Sardegna a partire dal 800 a scopo ornamentale/silviculturale.

Si trova nelle foreste demaniali di Forest’Anela e Montarbu di Seui.

In autunno il suo fogliame rende il sottobosco di un rosso molto spettacolare.

Nel giardino della storica Villa Piercy si trova uno dei primi faggi a essere stati impiantati in Sardegna, censito come albero monumentale.

È presente nel Registro nazionale degli alberi monumentali per il suo valore storico e per le sue caratteristiche di architettura vegetale.

Digitalis purpurea

Digitale purpurea

La digitale purpurea è una pianta la cui forma biologica è emicriptofita scaposa (H scap), vale a dire che è una pianta perennante con gemme che si trovano alla base del terreno e con fusti a infiorescenza terminale.

Il fusto è eretto, colorato di bianco, a sezione cilindrica. La superficie è puberula per peli ghiandolari.  La radice è ramosa, ha la parte centrale ingrossata.

Le foglie sono ricoperte da nervature crenate sui bordi e reticolate. Sono bianco-tomentose sulla parte inferiore. Quella superiore è verde scuro.

Olea europea L.

OLIVO

L’olivo è un albero da frutto sempreverde diffuso nell’area mediterranea. Può raggiungere l’altezza di 15 m.

La Bosana è la cultivar di olivo maggiormente diffusa nel centro-nord Sardegna. Dona all’ olio le caratteristiche: fruttato intenso,  amaro, polifenolico, carciofo.

Hypericum montanum L.

IPERICO DEL CAUCASO

L’iperico montano è una specie europeo-caucasica che si trova in tutte le regioni dell’Italia continentale.

Se è meno diffuso nelle aree pianeggianti, è molto frequente in tutta l’area collinare del territorio euganeo.

L’iperico del Caucaso è presente nel parco della storica Villa Piercy o Badde Salighes – la pianta fu importata dal proprietario della dimora storica.

Visitare la montagna

Scorci caratteristici

Punta Palai

La più elevata vetta della catena montuosa del Marghine, dai suoi 1200 m sul livello del mare si può ammirare un esteso panorama, che arriva fino al golfo di Oristano!

Scorci caratteristici

Parco Pabude

Il Parco Pabude è facilmente accessibile, adiacente alla SP17, con area ben attrezzata per pic-nic.

Scorci caratteristici

Cascata Mularza Noa

Attraversando il Parco Padude si raggiunge la cascata di Mularza Noa. È alimentata dal Rio Biralotta, affluente del fiume Coghinas. È una delle cascate più famose del centro dell’Isola.

Scorci caratteristici

Ortachis

Percorrendo la SP17 si arriva a Ortachis, zona di sosta dove si trova un’area camper autorizzata. È presente un circolo megalitico.

Scorci caratteristici

Badde Salighes

Parco con piante molto rare e la villa appartenuta all’ingegnere inglese Benjamin Piercy. Una vera perla, fiore all’occhiello di Bolotana.

Scorci caratteristici

Nuraghi

Sul territorio sono presenti molti insediamenti prenuragici e nuragici, visitabili con una guida.